Dove finisce il silenzio di Roberto Silvestri
In una lussuosa villa genovese, un magistrato è riverso sul pavimento. Morto. Accanto al corpo ci sonoi suoi due figli. Per tutti è un omicidio. Per Riccardo e Rebecca è il punto di rottura di una storia cominciata molti anni prima, quando il padre uccise la moglie sotto gliocchi del figlio. Da allora Riccardo ha fatto del controllo una forma di sopravvivenza. Rebecca, invece, ha scelto la fuga: una vita altrove, così lontana da non dover più nominare ciò che era accaduto.
Ma quando Riccardo ritrova l’arma con cui suo padre uccise sua madre, il passato smette di restare al suo posto. Le versioni si incrinano. Le omissioni si moltiplicano. E si riapre una domanda che nessuno aveva mai osato formulare: che cosa è stato nascosto davvero,quella notte? Tra la verticalità inquieta di Genova e le luci rarefatte della Norvegia, Dove finisce il silenzio è un thriller psicologico sull’eredità della violenza e su quello che una famiglia può tacere, ma non cancellare. Perché la verità non annulla le colpe. Costringe solo a guardarle.